La nascita
del borgo che oggi porta il nome di Gorzano risale all’inizio
della dominazione longobarda in Italia nel VI secolo dopo
Cristo. Alcune popolazioni locali, messe in fuga dai nuovi
dominatori, trovarono rifugio nella selva di Blesio che si
estendeva su tutta la zona. Qui, approfittando della protezione
naturale offerta dalla selva stessa, diedero origine ai borghi
di Gorzano, San Giulio, Lavegia (oggi scomparso) e Marcellengo
(l’attuale Torrazzo).
Il nome Gorzano, risale tuttavia proprio all’antica famiglia
longobarda dei “Signori di Gorzano”, che si stabilì nella
zona successivamente alla conversione al Cristianesimo della
Regina Teodolinda, il cui fratello Gondoaldo fu il primo Duca
longobardo di Asti. Ai Longobardi successero i Franchi, ma
i Signori di Gorzano, con alleanze alterne, mantennero i loro
possedimenti che nel XIII secolo si estendevano fino a Lavezzole
e alla piccola signoria di Castelletto, sui colli sandamianesi
sovrastanti l’attuale Valpone. A quell’epoca esistevano
a Gorzano due chiese: una dedicata ai Santi Pietro e Aldrado,
e l’altra, la maggiore, dedicata a San Lorenzo.
La vicina chiesetta di San Damiano risale invece al 1202, per
consentire agli abitanti delle poche case circostanti di partecipare
alle preghiere in comune quando le scarse condizioni di sicurezza
delle strade non consentivano di raggiungere Gorzano.
Intorno al Natale del 1222, per una decina di giorni un terremoto
gettò nel panico le popolazioni piemontesi, quasi a
segnare l’inizio di in lungo periodo di conflitti e rivalità.
Questo movimentato periodo di guerre tra Guelfi e Ghibellini
vide i Signori di Gorzano schierarsi con fortune alterne ora con
gli uni ora con gli altri. Finalmente nel 1257 rientrarono
in possesso delle loro terre, dovendo però lasciare
il loro castello di Gorzano in pegno alla famiglia guelfa astese
dei Solaro.
A conferma delle alterne fortune della famiglia, nel 1258 Giacomo
di Gorzano fu eletto Podestà di Torino, sotto l’influenza
dell’allora ben più importante Comune di Asti.
Intorno al 1276 ebbe luogo la fine della supremazia dei Signori
di Gorzano. I Solaro di Asti, in continuo conflitto per interessi
economici e politici divergenti, li costrinsero ad asserragliarsi
nei loro castelli di Gorzano, Ferrere e Valfenera. I loro borghi
furono in seguito distrutti e contro di loro vi fu anche una
scomunica per aver acquisito ed occupato beni del vescovado.
Fu proprio il declino dei Signori di Gorzano a segnare la costruzione
del “villaggio o castello” di San Damiano, dove
gli abitanti delle loro terre trovarono definitivamente rifugio
sotto la protezione degli Astesi. |